martedì 31 marzo 2020

Don Zauker - Ego te dissolvo


Quinto volume delle storie dell'esorcista creato dai Paguri, volume di ben 120 pagine pubblicato nel 2019 che sancisce il nuovo inizio per la Feltrinelli Comics.
Fra le tante obiezioni che viene fatta alla satira sulla Chiesa la più comune è la classica “facile prendervela con la Chiesa, ma non lo fate con l'Islam perché avete paura”, ovviamente non è vero semplicemente per gli autori c'era, e c'è ancora, così tanto di cui parlare in casa nostra che non avevano bisogno di andare a guardare altrove.
Fin'ora.

lunedì 23 marzo 2020

Don Zauker - Venga il mio regno


Pubblicato nel 2017 questo è il quarto volume di Don Zauker, anche in questo caso gli autori s'ispirano ad eventi realmente avvenuti dedicando una particolare ed attenta cura alla ricerca e ricostruzione dei fatti storici.

lunedì 16 marzo 2020

Don Zauker Habemus Papam



Parlare di questo terzo volume non è semplice. O meglio, lo sarebbe ma significherebbe raccontare tutta la storia per analizzarne i contenuti che sono così stratificati che va letto almeno due volte per comprenderlo. Ma odio le recensioni che ti spiattellano le storie dall'inizio alla fine, sempre trovate inutili.
Diversamente dai volumi precedenti che toccano, riscrivendo e reinventando, eventi del passato questo si svolge in un periodo

giovedì 5 marzo 2020

Under Execution Under jailbreak


Quando un autore lavora su una serie regolare deve vagliare molte idee e può capitare che alcune di esse non siano sfruttabili, vuoi perché “fuori tema” sul personaggio che vuole raccontare oppure non integrabile con la storia. Può succedere quindi che alcune buone idee, se non addirittura ottime, vengano scartate per essere riutilizzate in qualche altro progetto. Ad esempio per delle storie autoconclusive.
E se l'autore è Hiroiko Araki

giovedì 27 febbraio 2020

Magical B.T.


Apparso in una storia autoconclusiva del 1982, in cui venivano presentati i personaggi e gettate le basi per l'ambientazione, il giovane prestigiatore B.T. riscontrò presso i lettori un certo successo e l'anno successivo ottenne una miniserie tutta sua pubblicata su Shonen Jump. Come per il pilota, e Watson con Sherlock Holmes, è il migliore amico del protagonista Koichi a fungere da narratore selezionando i casi da presentare ai lettori mettendoli in guardia su B.T. definendolo una mente criminale ed un pericolo per la società e dichiarandosi pronto a subire le ritorsioni delle persone coinvolte.
B.T.
Prima lo vedi e dopo non lo vedi più
Aiko. Non è lo stesso personaggio
del pilota
Possiamo vedere fin dal primo episodio la fredda crudeltà di cui è capace quando si vendica di due bulletti senza sporcarsi le mani come farebbero degli inferiori come loro, non esita a mettere in scena piccole truffe per ricattare chi non gli va a genio ed a commettere dei furti. È molto interessante la caratterizzazione che gli da Araki, conscio di essere intelligente è molto sprezzante con chi non giudica al suo livello, estremamente vendicativo è privo di una morale “normale” ed ha due soli “punti deboli”, uno è l'amore verso una ragazza più grande di nome Aiko, da cui non è ricambiato, e l'altro è l'amicizia e fedeltà verso Koichi visto che non lo ha mai tradito od abbandonato. Le avventure del giovane prestigiatore sono autoconclusive, senza un ordine di lettura, slegate fra di loro e vedono i due ragazzini in varie situazioni. Dalle più classiche, con ambientazione scolastiche, alle più surreali, in cui sono presi come ostaggi da due malati di mente che li obbligano a “giocare” con loro. Che siano coinvolti loro malgrado o ci si buttino di propria iniziativa B.T. risolverà i guai improvvisando, soprattutto per i lettori, uno spettacolo di magia con trucchi che Araki spiegherà di volta in volta come funzionano, dai più studiati a quelli più improvvisati.

Inoltre il Maestro c'insegna anche come realizzarne qualcuno per stupire gli amici, d'altronde sono sempre stati una sua passione e li ama al punto che li ha usati come una delle tattiche di
Koichi.

combattimento di Joseph Joestar nella seconda serie de “Le bizzarre avventure di Jojo”. Il comportamento e l'aspetto di B.T. ricordano un po' Dio Brando, i due hanno in comune lo sguardo tagliente, l'assenza di morale e la convinzione di essere migliori degli altri, e Koichi somiglia in modo evidente a Koichi Hirose di “Diamond is umbreakeble” anche se lo stile era ancora lontano da quello che sarebbe divenuto.
In Italia la miniserie venne pubblicata la prima volta in un volume unico su Action nel 2002 e dopo la lunga attesa di diciassette anni, in occasione della presenza del Maestro Araki a Lucca Comics & Games nel 2019, la ripropongono in un nuovo volume dal grande formato ne “Il Bizzarro mondo di Hirohiko Araki” con una nuova traduzione ed una postfazione del Maestro sulla realizzazione del manga.

mercoledì 19 febbraio 2020

Maboroshi Panty


Ormai lo avrete capito che adoro Go Nagai, d'altronde è un punto di riferimento per la mia generazione ed il primo manga che lessi fu proprio il suo "Devilman" pubblicato nel '91 dalla Granata Press. Non solo ha creato personaggi carismatici e specifici generi narrativi ma nella sua carriera ha spaziato con naturalezza dai fumetti più truci a quelli più comici e strampalati.
Come già può suggerire il titolo è in questa categoria che rientra questo fumetto del 1982.
Maboroshi Panty
Uno dei nemici dell'eroina
L'istituto Crimine è una scuola famosa sia per l'alto tasso di studenti ammessi all'università di Tokyio sia per i crimini che si consumano all'interno dell'istituto, per aiutare il padre, capo della polizia interna della scuola, Susumi Fuji decide di denudarsi per amore della giustizia e mascherarsi con un paio di mutandine diventando Maboroshi Panty, le Mutandine dell'Illusione. I vari avversari della nostra eroina sono tutti ispirati a personaggi di altri fumetti degli anni '70 e primi '80 in versione comica demenziale alcuni conosciuti anche in Italia, come Sanpei e Kappei/Gigi la trottola, ed altri completamente inediti da noi.

Ora immagino che ad alcuni verrà subito da dire “Ma questo è Kekko Kamen!”, ed in effetti ci somiglia moltissimo ma ci sono delle sostanziali differenze. Per prima cosa gli avversari di Maboroshi Panty sono studenti e per quanto possa suonare strano è un manga molto più infantile di “Kekko Kamen” sia come tratto utilizzato sia come stile di narrazione, non a caso il primo mistero che sarà chiamata a risolvere la nostra eroina riguarda... la cacca! Ed alcuni personaggi maschili usano il proprio pene come arma, uno di essi sfrutta il prepuzio come una specie di frusta...
Usi creativi per il prepuzio
Una figura minacciosa incombe su Susumi
Comunque scopriremo che la storia si svolge nello stesso mondo di Kekko Kamen e la stessa Susumi dichiarerà di essersi ispirata a lei per iniziare la sua crociata di nudità a favore della giustizia, sappiamo che a Nagai piace giocare con i suoi personaggi e cede facilmente all'auto-celebrazione.
Il fumetto è stato pubblicato in Italia dalla Hikari in tre volumi, purtroppo mancano degli articoli che spieghino nel dettaglio le serie che l'autore parodia limitandosi a semplici note con informazioni essenziali come titolo, nome originale del personaggio e la traduzione del significato con cui è chiamato nel fumetto.
Una misteriosa figura
“Maboroshi Panty”è uno dei fumetti più leggeri e demenziali del Maestro Nagai al punto che non credo si possa nemmeno definire “opera minore”, per quanto abbia creato un personaggio che comunque è divenuto noto fra gli appassionati resta un fumetto che definirei “riempitivo”, di quelli che venivano realizzati per oneri contrattuali o divertimento. Ma ritengo sia comunque interessante vedere i vari aspetti di un autore di quei tempi quando, diversamente dall'impostazione del mercato editoriale odierno, questi realizzava più di un fumetto nella sua carriera portandoli avanti contemporaneamente sottoponendosi a ritmi di lavoro serratissimi.

Nel terzo volume è contenuta una storia auto-conclusiva in tre parti dal titolo “Super Meow”, sempre sul genere comico demenziale che fa parte di quei fumetti “riempitivi” che dicevo poco sopra. Uno yokai gatto un po' porcello difende la ragazza che lo ha accolto in casa, e con cui ci fa il bagno e lo coccola stringendolo al seno, da maniaci ed altre minacce diventando l'eroe Super Meow.

mercoledì 12 febbraio 2020

Gorgeous Irene


Questo volume raccoglie le “vecchie” storie brevi del Maestro Araki apparse negli anni '80 prima che iniziasse la serializzazione di Jojo, pubblicato in Giappone nel 1987 da noi è arrivato per la prima volta nel 2001 per la Star Comics ed è sempre la casa editrice di Perugia che lo ripropone in questa nuova edizione nel 2019 realizzata in occasione della presenza dell'autore a Lucca Comics & Games con nuove traduzioni ed onomatopee non adattate.
I due pistoleri protagonisti
di "Poker Armato"
La raccolta contiene la storia d'esordio di Araki “Poker armato”, un western basato fra una partita a poker tra due criminali tanto abili con la pistola che come giocatori d'azzardo. Pubblicata nel 1981 su Shonen Jump come vincitrice di un concorso il tratto è ad un livello embrionale e grezzo ma la storia è costruita bene sebbene ci fossero dei limiti dovuti all'inesperienza ed anche al fatto che il Maestro era autodidatta e, contrariamente al percorso di ogni esordiente del tempo, non aveva lavorato come assistente presso un mangaka che gli insegnasse il mestiere. Si nota fin da subito la sua passione per la cultura occidentale che sarà la sua influenza principale anche per i lavori futuri, infatti il suo lavoro successivo, del 1982, sarà un altro western autoconclusivo dal titolo “Outlaw Man”. Purtroppo le tavole originali sono andate perdute e sono state usate delle scansioni della pubblicazione originale su rivista, il risultato non è dei migliori ma era un tassello mancante delle pubblicazioni dell'autore che meritava di essere pubblicato nel nostro paese.
A dare il titolo al volume però è la protagonista di due storie realizzate poco dopo “Baoh” pubblicate nel 1985 e 1986, è stata la prima, e per un certo periodo di tempo l'unica, eroina di Araki che al tempo sosteneva di non essere molto portato a disegnare personaggi femminili. Ed è anche una maghetta.
Irene

Criminale degna
 di Panther Claw
Avete letto bene. Irene è una sedicenne capace di trasformarsi in una giovane donna con movenze sensuali ed un fisico procace che risalta strizzandosi nei suoi vestiti di ragazzina, è evidente l'ispirazione alla Cutey Honey di Nagai e proprio come quelle della celebre eroina le nemiche sono donnone crudeli grottesche ed a tratti mostruose con abilità bizzarre (vi aspettavate altro?), come una terza mano o una gomma da masticare che diventa una lama affilata come un rasoio. La cosa interessante è che per trasformarsi o combattere la protagonista non usa strumenti fantascientifici o la magia bensì l'ipnosi realizzandola con lo sguardo ed i movimenti di tutto il corpo, ed è con la suggestione che s'impone con il makeup a “convincersi” a trasformarsi assumendo vari aspetti compresi quello di una vecchia o cambiare etnia.
Questo personaggio mi è piaciuto tantissimo, sarà che adoro Cutey Honey e le maghette guerriere, sarà quel pizzico di malizia nelle movenze della protagonista ma è un vero peccato non abbia ricevuto più attenzione dal suo creatore che si è limitato a due soli episodi. Mi piacerebbe vedere Araki riprenderla con una serie più lunga, magari anche di soli episodi autoconclusivi pubblicati di tanto in tanto, ed inoltre sarebbe materiale per una bella serie animata.
Delle altre storie contenute nel volume “Salutami Virginia” del 1981 è un thriller fantascientifico, unica di questo genere dell'autore, che vede due astronauti, i soli membri dell'equipaggio di una nave da trasporto, obbligati ad un gioco mortale da una figura misteriosa. Storiella carina ma molto semplice con il tipico colpo di scena finale, ed anche qui lo stile del Maestro è ancora molto acerbo sebbene si differenzi da quello usato in “Poker Armato”.

"Salutami Virginia"
L'ultima è a tutti gli effetti il pilota di Magical B.T, pubblicata nel 1982 ha per protagonista un ragazzino delle medie molto abile con i giochi di prestigio ma con un carattere decisamente altezzoso che segue una sua morale personale, il suo migliore amico Koichi, narratore della storia, lo descrive come una mente criminale. B.T., Koichi ci spiega che sono le iniziali poiché il nome non può essere rivelato, risolve un caso di omicidio con la sua abilità per salvare dalle accuse Fuyuko, ragazza più grande di cui è innamorato non corrisposto. Visto il successo di pubblico Araki gli dedicherà una serie di avventure raccolte in un volume e vi parlerò più nel dettaglio in quella recensione.
La nuova edizione è arricchita da una nuova copertina ed un'immagine della protagonista realizzate ex-novo, qualche paginetta a colori e delle informazioni sulle storie con commenti e ricordi di Araki.