mercoledì 16 settembre 2026

Tapum

 




Nella sua carriera Leo Ortolani ha raccontato storie drammatiche con una buona dose di black humor che invece di alleggerire le scene le rendevano ancora più d'impatto, con “TAPUM” raggiunge un livello ancora più alto al punto che lo ritengo il suo capolavoro sia da un punto di vista di storia che da quello grafico, con uno stile molto dettagliato e ricco di sfumature di grigio. L'autore racconta la battaglia del monte Ortigara, combattuta fra il 10 e il 29 giugno del 1917, attraverso gli occhi del giovane tenente Mariani appena arrivato al fronte assegnato alla compagnia Fusar degli alpini e del capitano della compagnia Dolon.

Mostra in modo crudo, violento e straziante le morti senza senso di questi ragazzi in nome della patria, mandati al macello da ufficiali con il culo bene al caldo e molto lontano dal fronte convinti che conquistare il monte Ortigara sia fondamentale per la guerra quando però hanno lasciato alle truppe austro-ungariche il tempo di piazzare la propria artiglieria rendendo i soldati facili bersagli. Seguendo i protagonisti Ortolani ci mostra le giornate degli alpini, rassegnati e tristi si trascinano fra una carica e l'altra, il capitano Dolon cerca di affrontare stress e paura come può provando a formare un coro.

Mariani ha continue conversazioni con la morte che si complimenta con lui, quasi canzonandolo, per la bravura e la dedizione con cui gli


esseri umani continuano ad uccidersi e visioni della Madre Patria che cammina sul campo di battaglia nutrendosi dei cadaveri dei giovani soldati.

L'autore inserisce qualche gag ma non hanno nessun effetto smorzante sulla drammaticità, hanno un ruolo satirico molto stratificato e il tono si può riassumere nell'introduzione della storia in cui descrive come veniva elargita la croce al Merito di Guerra e come, oggi, venisse venduta per 20 euro su ebay.

Nel volume è presente un articolo di Ortolani che racconta come è nato il fumetto, delle ricerche fatte per realizzarlo e il significato del titolo.



mercoledì 10 giugno 2026

Dawnrunner

 


Ho sempre sentito parlare molto bene della qualità del lavoro di Ram V ma non mi ero ancora procurato niente fino a quando in libreria mi è capitato fra le mani questo volume che raccoglie la miniserie di cinque numeri, realizzata insieme all'illustratore Evan Cagle ed originariamente pubblicato dalla Dark

mercoledì 3 giugno 2026

L'ombra di Kyoshi

 


Questo è il secondo romanzo dedicato a Kyoshi, essendo il seguito diretto di “L'ascesa di Kyoshi” è fondamentale averlo letto sebbene anche in questo caso non è necessaria una conoscenza profonda delle serie animate.

mercoledì 27 maggio 2026

Oscar Wilde raccontato da Topolino

 


Come lascia intendere il titolo in questo volumetto sono raccolte le parodie ispirate al lavoro di Oscar Wilde, celebre scrittore e drammaturgo del periodo vittoriano.
In “Il fantasma di Canterville” invece di un politico ad acquistare il castello infestato è un ricco papero

mercoledì 20 maggio 2026

The Moon is following us

 


C'è un motivo per cui ritengo Daniel Warren Johnson il miglior fumettista degli ultimi quindici anni, non solo per lo stile di disegno cinetico e sporco ma anche e soprattutto per come inserisca elementi

mercoledì 13 maggio 2026

Frontier

 


Nella collana Cherry Bomb della Bao abbiamo già potuto apprezzare Guillaume Singelin come disegnatore in “The Grocery”, in “Frontier” è autore completo ed usa uno stile sempre molto “pupazzoso” sebbene i personaggi abbiano un aspetto più tradizionale. La storia è ambientata in un

mercoledì 11 marzo 2026

Tra gli alberi dove nessuno ti vede

 


Pubblicata nel 2024 dalla IDW Publishing questa miniserie di sei numeri è l'opera di debutto come fumettista di Patrick Horvath, regista e scrittore cinematografico, che crea una storia horror con protagonisti dei simpatici animali antropomorfi.