mercoledì 13 gennaio 2021

Il Cavaliere Oscuro colpisce ancora

 


Nel 2002 la DC Comics inizia la pubblicazione della miniserie in tre numeri de “Il Cavaliere Oscuro colpisce ancora” scritto e disegnato da Frank Miller come seguito dell'acclamato “Il Ritorno del Cavaliere Oscuro”, mentre lo leggevo sentivo la mia stima e passione per Miller sgretolarsi pagina dopo pagina.

mercoledì 6 gennaio 2021

Rune, il sangue di Odino

 


Le rune sono lettere arcaiche cui vengono attribuiti grandi poteri, non a caso la leggenda narra che nacquero dal sangue stesso di Odino quando il padre del tutto si trafisse con la sua lancia ed impiccò ai rami del grande faggio Ygdrasill, immolandosi a se steso, per ottenere il potere della divinazione.

mercoledì 16 dicembre 2020

Il Ritorno del Cavaliere Oscuro

 

La scena più famosa 
della minisere.
Senza dubbio uno dei più importanti eventi fumettistici del ventesimo secolo, in questa miniserie di 4 numeri del 1986 Frank Miller riporta Batman alle sue origini di vigilante notturno che utilizza come maggiore arma la paura.

mercoledì 9 dicembre 2020

Cyborg 009


Era il 1964 quando un gruppo eterogeneo di personaggi apparve per la prima volta sulla rivista Monthly Shōnen King della Akita Shoten entrando, da lì a poco, nei cuori di milioni di appassionati di tutto il mondo ed essere amati ancora oggi. Creati dal Maestro Ishinomori dal loro debutto ai Guerrieri Cyborg hanno dedicato serie e film d'animazione di cui una, la seconda realizzata a fine degli anni '70, approdò anche da noi con la mitica sigla di Nico Fidenco.

mercoledì 2 dicembre 2020

Luna 2069


Uno dei più grandi traguardi della scienza del XX secolo è senza dubbio la conquista della Luna nel 1969, una corsa disputata dagli USA e l'URSS che vide vincitori gli americani nonostante i sovietici fossero in vantaggio con il lancio di satelliti e capsule. Nel 2019 ricorreva il cinquantenario dell'allunaggio ed anche se l'ultima missione lunare risale agli anni '70 l'umanità non ha smesso di volgere lo sguardo al cielo puntando a compiere missioni volte a raggiungere prima Marte fino ad uscire, un giorno, dal Sistema Solare ed esplorare le stelle, per questo negli ultimi anni sono nate molte agenzie spaziali private che studiano metodi per rendere il viaggio spaziale più agevole. Un esempio di questi sognatori ed innovatori è Elon Musk con la sua Space X, che punta od organizzare gite turistiche per i cittadini comuni.
Il ricco Mister Mask

Per celebrare la ricorrenza in collaborazione con l'ASI (Agenzia Spaziale Italiana) e la l'ESA (Agenzia Spaziale Europea) Leo Ortolani realizza questo volume pubblicato da Feltrinelli Comics, Ortolani è già stato collaboratore per opere di divulgazione scientifica, d'altronde sulle pagine di “Rat-Man” ha creato la trasmissione “Misterius” in cui fa il verso alle trasmissioni di “scienza alternativa” e da lì il passo a divulgatore scientifico è stato breve.
Il capitano
Fortunato
Il capitano Fortunato, ritratto su modello dell'astronauta Luca Parmitano, vede sfumare la possibilità di essere il primo a mettere piede sulla Luna dopo più di quarant'anni per la missione prevista per il 2024 ma il ricchissimo e potentissimo signor Mask lo ingaggia per partire subito, guidando un razzo della sua compagnia, la Lunatic. Mentre ci racconta la storia dell'astronauta Ortolani ripercorre i passi della corsa allo spazio e della conquista della Luna alternando fatti storici alle sue gag assurde, suo marchio di fabbrica, e si spinge oltre fino al 2069. Ad un secolo dall'allunaggio ci mostra una Luna in fase di colonizzazione con la base progettata dalla Lunatic, vero capolavoro di Mister Mask dove la razza umana sta iniziando a muovere i primi passi nel sistema solare.
Fra battute e storia che s'incrociano l'autore racconta anche quella personale dell'astronauta, l'uomo cerca di capire se il suo posto sia fra le stelle e se trascurare la famiglia sia un prezzo adeguato per guadagnare la Luna. Il tutto raccontato con una malinconia unita a comicità quasi poetica, cui l'autore ormai ci ha abituati in tutti questi anni. Dopo frecciate ai complottisti dell'allunaggio vediamo Fortunato che ripensa alle delusioni date alla figlia per inseguire lo spazio quindi torniamo alle gag con pubblicità di sponsor come lassativi e calzature. Ed ovviamente Ratman non manca all'appello interpretando proprio la parodia di Elon Musk giocando sulla pronuncia del nome.
L'allunaggio
Inoltre il grande formato permette ad Ortolani di sbizzarrirsi con il disegno e con la narrazione sequenziale, il Leo nazionale pur mantenendo il suo tipico stile “semplificato”, se vogliamo chiamarlo così, lo arricchisce con tratteggi e campiture che rendono al meglio le scene drammatiche ed introspettive e le vignette descrivono sequenze suggestive con campi che si allargano rendendo con forza evocativa i crateri ed il paesaggio desolato sulla Luna.
Le ultime pagine del cartonato parlano del programma spaziale europeo e del ruolo dell'Italia, infatti il nostro paese gioca un ruolo importante anche a livello mondiale avendo partecipato attivamente alla costruzione della ISS, la Stazione Spaziale Internazionale.

mercoledì 25 novembre 2020

I Flintstones


Tutti abbiamo visto almeno una puntata de “I Flintsones” visto che sono stati replicati praticamente su ogni emittente, prodotta negli anni '60 dalla Hanna & Barbera la serie si basava sull'idea semplice quanto geniale di mostrare un mondo primitivo con tutte le comodità moderne realizzate con animali. Dinosauri utilizzati come macchine da costruzione, elefantini come aspirapolvere e piccoli pennuti dentro scatole di pietra che incidevano lastre per fare le fotografie, fra tutte queste stranezze era facile accettare televisori e telefoni anche se non abbiamo mai capito come funzionassero. Le storie erano semplici e si esaurivano in pochi minuti: spesso Fred, protagonista principale dal carattere burbero ed un po' prepotente, obbligava il vicino ed amico Barney ad intraprendere qualche avventura assurda oppure litigavano fino a quando le mogli, Wilma e Betty, sistemavano le cose. Oggi sono protagonisti di questa miniserie di dodici numeri della DC Comics all'interno del progetto Hanna-Barbera Universe, che rilancia alcuni personaggi dello storico studio d'animazione acquisiti dalla Warner, e se come me non eravate proprio fan delle loro avventure (oppure le odiavate) state tranquilli: il fumetto non c'entra NIENTE! Gli autori Mark Russell (testi) e Steve Pugh (disegni), veterani del fumetto, raccontano una satira della società americana, che ormai è stata incorporata nella nostra, su temi come religione,
Nasce l'amicizia fra Aspirapolvere
e Palla da Bowling

politica e guerra mischiandoci una buona dose di humor nero conservando unicamente nomi ed ambientazione preistorica. A fianco delle immancabili pista da bowling e la cava di Slate, dove lavora Fred, per restare al passo con i tempi Bedrock si è arricchita di fast-food, centri commerciali e banchi di pegni. L'aspetto dei personaggi è realistico ma è mantenuto l'abbigliamento del cartone, vediamo quindi uomini muscolosi e tarchiati con dei lunghi vestiti di pelliccia multicolore che sembrano sottovesti o pigiami dell'800. Fred è quello che rispetto la serie subisce il cambiamento più profondo diventando un amareggiato reduce di guerra con il terrore di non riuscire a badare alla sua famiglia, Wilma è una sveglia e creativa casalinga con la passione per la pittura che ancora sogna di potersi affermare come artista. Betty e Barney Rumble, che in alcune situazioni sembra un sempliciotto, sono sempre i loro vicini e migliori amici ma restano relegati al ruolo di comprimari invece che co-protagonisti. Non mancano i rampolli Ciottolina e Bam-Bam, qui tredicenni che offrono una visione più semplicistica, diretta e schietta sul mondo rispetto agli adulti. Il filo conduttore delle storia è la costituzione della 
Durante una grigliata i Flintstones ed i Rumble
vengono disturbati da... un'astronave.


civiltà di Bedrock e di come i cittadini vivano in quel periodo di progresso cercando di adattarsi ad una vita che corre più veloce di loro, ogni numero tende a focalizzarsi su uno degli aspetti della società ed uno ricorrente, sotto vari aspetti, è il consumismo compulsivo di cose superflue, chiamate ciarpame, per muovere l'economia e restare al passo coi tempi. Il ciarpame per lo più sono animali, quegli animali usati al posto degli elettrodomestici che tanto sembravano divertenti nella serie qui si sono praticamente auto-addomesticati per poter sopravvivere rassegnandosi a fare attaccapanni, porta lampade, aspirapolvere e palle da bowling fino a quando non diventano obsoleti e vengono riciclati. Il che significa macellati. Più che lo sfruttamento animale ci ho visto un forte richiamo a quello delle classi sociali più deboli, tipo immigrati o poveri disposti a fare i lavori più umili per poter tirare avanti. E questo è rimarcato dal fatto che i commenti e pensieri degli animali non siano sentiti dagli umani, d'altronde preferiamo sempre non sentire, o fare finta, ciò che è scomodo e cosa è più scomodo delle voci degli ultimi? E visti i tempi in cui viviamo politica e guerra sono temi che non potevano essere ignorati. Ho accennato al fatto che Fred è un reduce di guerra, fomentata da paura ed odio ma in realtà alla base c'erano, come sempre, degli interessi economici nascosti dietro ideologie e paure. Ovviamente a conflitto finito i reduci non interessavano più a nessuno, traumatizzati dall'esperienza usano lo “yabbadabba doo” come mantra per
Il mantra dei reduci delle Guerre 
del Paleolitico

gestire tensione e stress post traumatico. Ed al momento di votare il nuovo sindaco i cittadini compiranno l'errore di farsi affascinare dal classico “uomo forte”, senza un programma o un'idea di cosa fare tranne puntare sull'odio verso una tribù vicina cui intende muovere guerra. Ciò danneggerà l'economia della città, però solo quando vedranno minacciati diritti e comodità la popolazione si ribellerà e protesterà per la cattiva gestione. Gli autori si
A Bedrock non manca 
un piano spaziale

prendono anche lo spazio per toccare tanti altri temi come matrimonio, religione e scienza a volte scherzando in modo più allegro e leggero. E non mancano nemmeno gli alieni. Avete letto bene, alieni. Che avranno un ruolo marginale ma fondamentale nella storia. Nonostante il tono dissacrante e il black humor fra le righe si può leggere anche una messaggio positivo sulla crescita e sul cambiamento, quantomeno quello individuale. La mini è stata pubblicata dalla Lion su due volumi brossurati nel 2018 ed è l'unica delle serie dell'Hanna-Barbera Universe che è stata completata differentemente da “Svicolone” e “Wackyworld”, non so se la Panini lo ristamperà ma spero che continui quelle che non sono state portate a termine e si dedichi a quelle ancora inedite.

mercoledì 18 novembre 2020

Champions


I Champions erano un gruppo minore composto dagli ex X-Men Uomo Ghiaccio ed Angelo assieme ad Ercole, Vedova Nera e Ghost Rider, attivi a Los Angeles ebbero vita breve ed a parte un paio di reunion e qualche citazione caddero nel dimenticatoio fino a quando Mark Waid e Humbero Ramos non ripresero il nome per un nuovo progetto nel 2016. Waid è un veterano che lavora per le major del fumetto americano fin dagli anni '90, per la Distinta Concorrenza scrisse a lungo la serie di “Flash” ed il bellissimo “Kingdom Come” e per la Casa delle Idee due run su Capitan America.