Come ho già detto negli
articoli dedicati ai volumi di Batman, Superman e Joker queste
iniziative mi piacciono molto, permettono non solo di vedere nuove
interpretazioni di un personaggio ma anche di scoprire autori e il
loro lavoro. A parte un paio di storie molto sottotono, quelle
americana e finlandese, è stata una lettura piacevole anche se mi
trasmettevano l'idea che ai team creativi sia stata data poca libertà
e l'istruzione di rispettare elementi che richiamino al film, come la
presenza di un Krypto decisamente vivace. Non c'è niente di male in
questo, in fondo è un volume celebrativo.
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Dalla storia di Krztoń e Nie |
Quella che mi è piaciuta di
più di tutta la raccolta è quella delle autrici polacche Anna
Krzto
ń e Kasia Nie,
assistiamo al salvataggio di alcuni minatori di Katowice dal crollo
di una miniera il tutto raccontato dall'articolo di un giornale
senza che nessuna parola venga detta dai personaggi. Da un punto di
vista grafico il livello è molto alto ma quelli che mi hanno colpito
in modo particolare sono quelle di Argentina e Messico che sono molto
ispirati all'animazione, la disegnatrice argentina Roc
ío
Zucchi, con i testi di Tom
ás
Wartley, si rifà molto allo stile degli anime ed è l'unica a dare
una caratterizzazione personale, che ho trovato molto originale,
all'aspetto di Kara discostandosi in modo netto dal suo look
tradizionale. Dal Camerun
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La Kara di Rocío Zucchi |
abbiamo sempre Ejob Nathanael Ejog ai
disegni, affiancato da Minko Coeurtys Ulrich, che sono i soli a
mantenere una continuità fra le storie riallacciandosi a quella
pubblicata sul volume di Superman. Mentre Kid Toussaint e Jo
ël
Jurion firmano “Fino all'ultimo respiro”, una storia divertente e
comica ambientata a Parigi.
Non manca una rappresentanza
italiana formata dalla musicista e scrittrice Francesca Michielin,
che firma il soggetto, insieme alla scrittrice Irene Marchesini,
autrice che ha pubblicato con Bao, e la disegnatrice Federica Croci,
attiva principalmente all'estero.