mercoledì 22 febbraio 2023
Binti
mercoledì 8 febbraio 2023
Fake News
Le fake news, bufale se preferite, sono diventate negli ultimi anni un fenomeno estremamente diffuso anche a causa di giornalisti che le sfruttano per attirare pubblico ed ottenere click facili, il fumettista francese Manu Larcenet scherza sul fenomeno con questo libro in cui ogni pagina è un ritaglio di
mercoledì 1 febbraio 2023
Un miliardo di anni prima della fine del mondo
Il libro dei fratelli Strugackij venne pubblicato per la prima volta nel 1977 in Unione Sovietica ed ha un tipo scrittura molto particolare, ogni capitolo e paragrafo iniziano con frasi tronche che lasciano il lettore in sospeso, ed anche un po' stranito, su quanto sia accaduto ed il sottotitolo “manoscritto ritrovato in circostanze strane” da l'idea che qualcuno volesse nascondere qualcosa.
mercoledì 25 gennaio 2023
Ogam - Alberi, druidi e poeti
Mila Fois, autrice del saggio sulle rune di cui vi ho già parlato, ci parla dell'alfabeto delle popolazioni celtiche dell'Irlanda, i reperti più antichi su cui appaiono, probabilmente steli funerarie, risalgono al IV o V secolo dopo Cristo ma ovviamente l'Ogam è molto più antico. Composto da venti lettere, le feda,
mercoledì 18 gennaio 2023
Imbattibile - Il Solo Vero Supereroe del Fumetto
Imbattibile è un supereroe con un unico superpotere. Non vola, non è superforte o invulnerabile, non è bello, è un po' grassoccio e con un costume abbastanza essenziale ha però il potere più utile e potente che potrete vedere in un fumetto. Muovendosi attraverso le vignette della pagina può interagire con
mercoledì 11 gennaio 2023
La tempesta imperfetta
È fondamentale sapersi destreggiare nel mare dell'informazione, oggi più che mai ne siamo continuamente bombardati e spesso è impossibile saper distinguere fra quelle affidabili e quelle riportate, per un motivo o un altro, in modo sbagliato. Barbascura X e Luca Perri, astrofisico e divulgatore molto attivo con libri ed articoli su quotidiani e riviste e varie conferenze, realizzano assieme questo libro che è la versione estesa del documentario “Infodemic” che hanno realizzato per Prime Video e che trovate per intero anche su YouTube.
I due divulgatori si alternano nei capitoli in cui analizzano profondamente argomenti che sono diventati il cavallo di battaglia delle fake news come l'allunaggio e i vaccini, questi fin dal principio al centro di polemiche infondate ed antiscientifiche persino dal punto di vista religioso, che gli attribuivano a Satana, ed è interessante leggerne la storia e vedere come le cose, dal 1800, non siano cambiate poi molto.
Il capitolo sugli OGM è stato quello che dal punto di vista personale mi ha colpito di più, descritti come innaturali, e di riflesso nocivi, da tanti articoli, pubblicità ed anche serie TV sono sempre stati visti con sospetto dalla maggioranza della popolazione, me compreso. Il fatto che siano prodotti manipolati geneticamente fa pensare a chissà quali aberrazioni contro natura ma in realtà sono più naturali di quanto si possa pensare, chimica e genetica fanno parte della composizione naturale delle cose, ciò che mangiamo è DNA che viene assimilato grazie alle reazioni chimiche all'interno del nostro corpo. Messi in questi termini fanno molta meno paura, soprattutto se si pensa che è stata la politica a stabilire i paramatri per definire un prodotto OGM e non la scienza, generando ulteriore confusione. Mi ricordo quest'estate la pubblicità di un'anguria reclamizzata solo per la polpa e l'assenza di semi, se ci pensa anche questa sarebbe un OGM visto che sono intervenuti sulle piante con innesti per creare un frutto senza semi ma era privo della sigla tanto spaventosa. La diffidenza verso questi prodotti sono stati abilmente cavalcati da aziende che ne hanno fatto una bandiera al punto di reclamizzare persino il sale come NO OGM.
É molto interessante anche l'introduzione dedicata ai bias di conferma, solitamente utilizzati per indicare le persone che riteniamo più vulnerabili ed influenzabili dalle bufale sono invece percorsi di ragionamento a cui tutti noi siamo soggetti indipendentemente da status sociale, culturale o scolastico. Sono intuizioni immediate a cui è più facile far ricorso fin dagli albori della storia, ne sono anche descritti una parte di quelli rilevati dagli studiosi e potrete riconoscere anche vostri atteggiamenti.
Pur usando un linguaggio leggero con qualche tocco di comicità gli autori non usano termini denigratori anche se specificano che è necessario destreggiarsi fra la miriade d'informazioni che veniamo bombardarti giornalmente e possono essere utilizzate per manipolare certi argomenti per un proprio tornaconto come quelli sul cambiamento climatico in cui le compagnie petrolifere sono arrivate a pagare alcuni scienziati per fargli raccontare rapporti falsi o interpretare dati a loro comodo.
Sio collabora con gli scrittori con alcune ministorie di quattro vignette a fine di ogni capitolo e con delle caricature degli autori.
mercoledì 7 dicembre 2022
Joe Shuster - La storia degli uomini che crearono Superman
È il 1975 ed un poliziotto avvicina un vecchio male in arnese sdraiato su una panchina in un parco nel Quenns a New York, l'agente lo accompagna ad una tavola calda per offrirgli qualcosa da mangiare prima di riportarlo a casa e scopre che è Joe Shuster, uno dei due uomini che 37 anni prima crearono Superman. Da questo evento realmente accaduto e documentato Julian Voloj e Thomas Campi iniziano
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| Joe Shuster e il poliziotto |
Joe Shuster iniziò ad appassionarsi all'illustrazione ed alle storie di fantascienza da bambino prima ancora ad imparare a leggere con le strisce pubblicate sui quotidiani, soprattutto negli inserti domenicali a colori. Gli autori raccontano principalmente la sua storia, come i genitori giunsero in America ed i continui trasferimenti per la ricerca di un impiego del padre in un tempo in cui l'antisemitismo era praticamente la normalità e non erano pochi gli americani a non ritenere pericolose le idee di Hitler. Dopo uno dei molti traslochi al liceo fece amicizia con Jerry Siegel, compagno di
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| L'incontro |
Entrambi credevano molto in questo personaggio così diverso da tutto ciò che era stato visto prima, purtroppo questo fu anche il motivo principale dei rifiuti degli editori ed impiegarono anni prima di riuscire ad attirare l'attenzione della National per la pubblicazione dello storico primo numero di Action Comics. Il successo fu immediato, in un mondo giusto sarebbero diventati ricchi e famosi ma come è noto le cose andarono in modo molto diverso. In cambio di un contratto decennale, una paga e qualche royalties furono privati non solo dei guadagni ed i diritti di sfruttamento del loro personaggio ma soprattutto del riconoscimento per la creazione.
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| Il primo, vero alleato degli autori |
La causa contro la National non ebbe nessun risultato se non quello di perdere il lavoro ed essere esclusi da quel poco che gli era concesso sulla gestione di Superman, tutto finì nel più totale silenzio, abbandonati da tutto il settore e privi di alleati compreso Bob Kane, che approfittò della situazione per rinegoziare il suo già vantaggioso contratto su Batman, da cui aveva tagliato fuori Bill Finger, e per questo molto criticato da Voloj e Campi.









