Ogni appassionato sa
quanto fondamentali furono gli anni '80 per il fumetto statunitense,
con l'arrivo alla DC Comics di talentuosi scrittori europei, primo
dei quali fu Alan Moore, che seppero infondervi nuova linfa vitale
creando, grazie ad un differente bagaglio culturale, personaggi e
storie atipiche che tramite la grande distribuzione raggiunsero il
pubblico adulto riscuotendo grandissimo successo di vendite e
critica. Fra questi c'era lo scozzese Grant Morrison che appena
arrivato iniziò un lavoro su alcuni personaggi secondari definibile
solo come “sperimentale”, al classico supereroismo mischiava
elementi che andavano dal vero e proprio esoterismo al metatestuale
mostrando il suo estro creativo con uno stile narrativo mai lineare
