mercoledì 1 novembre 2023

Il manga secondo Hirohiko Araki

 


Nel 2018 la Star Comics pubblicò questo libro del Maestro Hirohiko Araki in cui il fumettista illustra il suo metodo di lavoro, maturato nel corso degli anni, come una guida per chi volesse intraprendere il mestiere dell'autore di fumetti. Rivolto principalmente agli aspiranti mangaka, gli esempi si rifanno agli shonen, con i dovuti distinguo può essere applicato ad ogni genere di fumetto ed è molto utile anche per chi è interessato a fare lo sceneggiatore o lo scrittore. Per un appassionato come me, che adora vedere i processi creativi ed il lavoro dietro la realizzazione di un fumetto è praticamente un saggio sul metodo di lavoro di un autore che, nonostante alcuni alti e bassi in alcuni suoi ultimi lavori, è da sempre uno dei miei preferiti.

Mi ha colpito molto il metodo con cui suggerisce di creare i personaggi tramite un attento studio per renderli il più realistici possibili, annota tutti gli aspetti del personaggio su delle schede con numerose voci come dettagli fisici, caratteriali e vita personale comprendendo anche informazioni che non verranno utilizzate nella storia ma che sono indispensabili per caratterizzarlo e renderlo realistico. Le schede contengono sessanta voci e questo procedimento è utilizzato per ogni personaggio, compresi quelli secondari, con un lavoro noioso ma fondamentale per la caratterizzazione. Per evitare che alla lunga porti alla generazione di personaggi uguali è necessario cercare fonti d'ispirazione da film, articoli, libri, riviste e soprattutto dalla vita reale. Per Araki è fondamentale lo studio della realtà in modo da non rappresentare in modo approssimativo o artificioso ciò che disegna, questo vale per personaggi, oggetti di contorno, come armi o cibi e bevande, e soprattutto per l'ambientazione. Per caratterizzarla in modo credibile non è sufficiente fare ricerche su libri od online ma è indispensabile recarsi di persona in quei luoghi per rendersi conto delle emozioni che possono suscitare e riportarle in modo fedele, basti pensare alla scena dell'arrivo in India o del parco con le sculture degli animali a Singapore in “Stardust Crusaders”. Il realismo è sempre stato un punto fermo per la saga di “Jojo”, il Maestro espone con forza questa sua convinzione attraverso il suo alter ego Rohan Kishibe, personaggio della quarta serie che lavora proprio come fumettista e giustamente appare nella copertina assieme al suo creatore.

Non mancano consigli molto pratici su come realizzare effetti specifici, come il fuoco o l'acqua, gestire gli storyboard, sull'anatomia e su come scegliere d'impostare la realizzazione dei disegni a seconda del tipo di storia.

Ci sono anche alcune informazioni sul suo percorso professionale, che danno al libro un tocco autobiografico, su come sia riuscito a trovare uno stile riconoscibile grazie alle sculture e sull'importanza, per lui, di lavorare in analogico.

Nessun commento:

Posta un commento