mercoledì 30 giugno 2021

Avatar The last Airbender - La ricerca

 


La Tunué ci fa aspettare pochissimo per pubblicare il secondo ciclo a fumetti ispirato ad “Avatar- The last Airbender”, raccolto in un unico volume e con lo stesso formato de “ La promessa” è ambientato subito dopo. Realizzato sempre da Gene Luen Yang per i testi ed i disegni del duo artistico noto come Gurihiru, con la supervisione dei co-creatori e produttori esecutivi della serie Michael Dante DiMartino e Brian Konietzko, la trama non è legata direttamente alla run precedente ma è sempre, ovviamente, indispensabile conoscere la serie animata ed i personaggi.

La visione della madre ossessiona Azula
Ursa dice addio
a Zuko
Protagonista assoluto di questa avventura è Zuko che per comprendere e svolgere al meglio il ruolo di sovrano capisce che prima di tutto deve avere cura della propria famiglia se vuole aver cura del suo popolo, il suo pensiero va al padre,
imprigionato dalla fine della battaglia contro Aang, alla sorella, che è stato obbligato ad internare dopo il suo crollo nervoso, ed ovviamente la madre Ursa, scomparsa quando era solo un bambino. Nel tentativo di avere qualche informazione sul suo destino scende a patti con Azula che ha ottenuto delle tracce e gli pone la condizione di partire assieme nella ricerca, non come prigioniera ma da compagna di viaggio libera e senza costrizioni. Con la speranza di ricucire il rapporto con lei accetta nonostante sappia che porterà dei problemi, infatti la ragazza è convinta di riuscire a strappargli il trono della Nazione del Fuoco con una prova che la renderebbe la legittima sovrana. I due partono assieme ad Aang, Katara e Sokka sulle tracce di Ursa in un viaggio che si rivelerà molto movimentato data l'instabilità emotiva della dominatrice del fuoco.
Azula contro Zuko
Gli autori esplorano il rapporto fra i fratelli, conflittuale fin da quando erano bambini, e ci mostrano tramite flashback quello di Ozai con Ursa, obbligata a rinunciare alla sua passione per il teatro, ai genitori e tutto il proprio mondo per vivere unicamente come sua consorte in una relazione tossica per la donna al punto che il marito coinvolse i figli nel suo gioco crudele trascinandoli in una spirale di odio e mettendoli di fatto uno contro l'altro fin dall'infanzia per ferirla ogni singolo giorno.
Ancora una volta viene mostrato come Zuko sia un personaggio ancora in evoluzione che ha molto da dire, infatti gli autori si focalizzano su di lui al punto che il resto del Team Avatar sono solo delle comparse. I riflettori si puntano anche su Azula, lasciata decisamente indietro per quanto riguarda la caratterizzazione nella serie viene finalmente approfondita, anche se non quanto avrebbe meritato secondo me, nei suoi deliri di rabbia e risentimento verso la madre, che continua a vedere nei riflessi, traspare anche la tristezza del non essersi mai sentita amata mostrando una fragilità inaspettata da parte da quella che è la più potente dominatrice del fuoco. Anche lei vittima della meschinità del padre, che ne frutta la personalità caparbia ed aggressiva fin dall'infanzia mettendola in competizione con il fratello privandola della possibilità di scegliere da sola per la propria vita al punto che non si è mai domandata quale fossero i sui desideri.

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