mercoledì 4 dicembre 2024

The Grocery

 


Fumetto crudo e violento ambientato in un quartiere di Baltimora in cui gli eventi si svolgono introno ad un grocery, un negozio di alimentari, e la durezza della storia risulta ancora più d'impatto grazie alla scelta efficacissima degli autori di rappresentare tutti i personaggi come dei pupazzi.

Sixteen e Elliott
In questa loro prima collaborazione Aurélien Ducoudray, giornalista che ha realizzato diversi documentari prima di dedicarsi alla sceneggiatura, e Guillaume Singelin, che oltre ai disegni si occupa anche della colorazione, realizzano una storia in cui rappresentano l'umanità in tutta la sua complessità dagli estremi di “buono” e “cattivo” con in mezzo ogni possibile sfumatura. Ellis One è un criminale spietato che impone il suo dominio sul quartiere con omicidi a sangue freddo, attentati e stragi ed è senza dubbio uno di questi estremi, l'altro è rappresentato da Elliott Friedman, ragazzino ingenuo ma anche semplice e bisognoso di amicizia. Elliott, uno dei personaggi principali, è figlio del proprietario del grociery, appena giunto nel quartiere fa amicizia con Sixteen e la sua banda di piccoli spacciatori entrando in un mondo di criminalità quasi convinto che sia un gioco. Dall'indole innocente e semplice non si renderà conto della gravità della situazione in cui si trova coinvolto, stringerà una sincera 
Ellis One

amicizia con uno degli uomini di Ellis One, con cui condivide una passione per il film dei Gostbusters, ed un neonazista. I personaggi sono sfaccettati e complicati, nonostante ciò gli autori non danno scuse o giustificazioni ai loro comportamenti o scelte.

Gli autori restituiscono il realismo anche da un punto di vista sociale, la percezione di non riuscire a proteggersi dalla criminalità e come questa paura possa essere sfruttata proprio dagli stessi criminali per trarne maggior vantaggi oppure come le classi più ambienti percepiscano le categorie più deboli, considerandole come persone di serie b ed indegne di diritti basilari come un

tetto sulla testa. Queste sono solo alcuni degli aspetti del fumetto, parlarvi di tutte le trame, i personaggi, le sfumature e le chiavi di lettura sarebbe non solo impossibile ma sminuirebbe il lavoro di Ducoudray e Singelin quindi non posso che consigliarvi è leggerlo direttamente. Vedrete, non resterete delusi. Pubblicato ad episodi fra il 2011 e il 2016 la Bao lo raccoglie interamente in un unico volume da oltre 400 pagine, con “The Grocery” inaugurano la collana Cherry Bomb che contiene i fumetti selezionati da Zarocalcare e va detto che non potevano iniziare meglio

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