Fumetto crudo e violento ambientato in un quartiere di Baltimora in cui gli eventi si svolgono introno ad un grocery, un negozio di alimentari, e la durezza della storia risulta ancora più d'impatto grazie alla scelta efficacissima degli autori di rappresentare tutti i personaggi come dei pupazzi.
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Sixteen e Elliott |
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Ellis One |
amicizia con uno degli uomini di Ellis One, con cui condivide una passione per il film dei Gostbusters, ed un neonazista. I personaggi sono sfaccettati e complicati, nonostante ciò gli autori non danno scuse o giustificazioni ai loro comportamenti o scelte.
Gli autori restituiscono il realismo anche da un punto di vista sociale, la percezione di non riuscire a proteggersi dalla criminalità e come questa paura possa essere sfruttata proprio dagli stessi criminali per trarne maggior vantaggi oppure come le classi più ambienti percepiscano le categorie più deboli, considerandole come persone di serie b ed indegne di diritti basilari come un
tetto sulla testa. Queste sono solo alcuni degli aspetti del fumetto, parlarvi di tutte le trame, i personaggi, le sfumature e le chiavi di lettura sarebbe non solo impossibile ma sminuirebbe il lavoro di Ducoudray e Singelin quindi non posso che consigliarvi è leggerlo direttamente. Vedrete, non resterete delusi. Pubblicato ad episodi fra il 2011 e il 2016 la Bao lo raccoglie interamente in un unico volume da oltre 400 pagine, con “The Grocery” inaugurano la collana Cherry Bomb che contiene i fumetti selezionati da Zarocalcare e va detto che non potevano iniziare meglio
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