mercoledì 11 maggio 2022

Gli Stati Uniti di Capitan America

 


Nel Marvel Universe è sicuramente Capitan America a rappresentare gli ideali più alti dell'eroismo ed è proprio per attaccare e distruggere questo simbolo che dei nemici misteriosi lo aggrediscono derubandolo dello scudo, mentre è al loro inseguimento insieme a Falcon incontrano Aaron Fisher, giovane vagabondo che veste i colori ed usa il nome di Capitan America per difendere i senzatetto come lui spesso volutamente ignorati dalla legge. Il ragazzo gli informerà dell'esistenza di una vera e propria rete sparsa per tutto il paese formata da uomini e donne che si battono contro il crimine nelle proprie
Aaron Fisher
comunità, gli eroi comprendono che sono loro il vero bersaglio dei ladri dello scudo. Steve e Sam, tornato a ricoprire il suo ruolo di Capitan America, partono alla ricerca della Rete dei Capitani per aiutarli e scoprire piani ed identità dei nemici in un viaggio attraverso gli Stati Uniti, a loro si uniranno nel corso della storia gli altri che nell'era moderna hanno vestito il costume del vendicatore a stelle e strisce.
Per questa miniserie di cinque numeri, pubblicata in albi spillati da Panini fra la fine del 2021 e l'inizio del 2022, lo scrittore Christopher Cantwell adatta a livello “locale” l'idea semplice ed al contempo buona degli anni '50 dei “Batman di tutte le nazioni”, in cui il Crociato Incappucciato ispira combattenti del crimine in giro per il mondo, ed onestamente mi domando perché negli ultimi anni nessuno abbia mai pensato prima di sfruttarla. Uno dei fulcri della storia è proprio l'importanza dei simboli che possono ispirare ed unire le persone oppure spingerle a combattersi, il simbolo di Cap si rivela così grande da trascendere ogni tipo di differenza di sesso, orientamento sessuale e razza al punto che anche il nativo americano Joe Gomez della tribù Kickapoo deciderà di prenderne il ruolo andando oltre differenze culturali e rancori razziali. Incontrando i suoi emuli Steve verrà a contatto con delle realtà che sono ben lontane dall'ideale che rappresenta e su cui i misteriosi nemici, agendo tramite sosia ed atti terroristici, faranno leva per attuare i loro piani.
Nichelle Wright, secondo me 
il personaggio più riuscito
Personalmente ho trovato la miniserie un progetto riuscito solo in parte, gli ultimi due numeri sembrano molto compressi mancando di presentare a dovere alle nuove generazioni di lettori personaggi classici della Marvel ed i temi principali non vengono approfonditi lasciando maggiore spazio ed una tipica storia di supereroi. Avrei preferito qualche numero in più soprattutto per presentare meglio i personaggi della Rete anche se c'era il rischio concreto che si trasformasse in qualcosa tipo “il capitano del mese”, spero che vengano approfonditi in futuro magari proprio nelle serie dedicate a Steve e Sam previste per maggio e giugno del 2022.
Il team creativo di Cantwell e del disegnatore canadese Dale Eaglesham, sostituito in un numero da Ron Lim, è affiancato da altri autori che curano le storie in appendice con protagonista il Capitano che appare nell'albo. Si tratta di professionisti con esperienza o capaci giovani esordienti come sceneggiatori di fumetti legati alle tematiche del personaggio, Josh Trujillo e Jan Bazaldua raccontano di Aaron Fisher, Darcie Little Badger assieme a David Cutler realizzano la storia su Gomez e poi abbiamo le autrici Mohale Mashigo con Natacha Bustos ed Alyssa Wong e Jodi Nishijima. Un neo dell'edizione italiana è la mancanza di un approfondimento, seppur minimo, su di loro.

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